Agg. h. 22.41 del 18/01/22

Ancora bello mercoledì, poi maggiore variabilità

MattinoPomeriggioSeraVenti-mari

Mercoledì 19 Gennaio
Situazione: la configurazione sinottica in area europea vede il progressivo allungamento dell’anticiclone presente sull’Europa centro-occidentali verso i meridiani, anche se il tempo rimane ancora per lo più stabile sulla Penisola in questa giornata.
Previsione: sul nostro territorio un’altra bella giornata con cielo sereno o al più poco nuvoloso.
Venti: tendono ad indebolirsi decisamente, a prevalente componente settentrionale, con residui rinforzi sul canale d’Otranto. Mari: mosso l’adriatico, quasi calmo-poco mosso lo ionio.
Temperature: senza grandi variazioni.

a cura di Stefano Salamanna

Giovedì 20 Gennaio
Situazione: prosegue l’elevazione dell’anticiclone che va ad estendersi lungo i meridiani dall’Europa occidentale fino al Regno Unito, al contempo scorrono correnti fredde sul proprio bordo orientale in graduale marcia verso sud.
Previsione: sul Salento la giornata vedrà una progressiva variabilità generalizzata con alternanza di schiarite ed annuvolamenti qua e là nel corso della giornata. Scarsa la possibilità di isolati fenomeni se non forse qualcuno a poco a largo dell’alto adriatico.
Venti: tornano temporaneamente i venti tra sud e sud-ovest, moderati. Mari: mossi lo ionio ed il canale d’Otranto, poco mosso il resto dell’adriatico.
Temperature: ancora più o meno stazionarie.

a cura di Stefano Salamanna

Tendenza successiva
Il prossimo fine settimana ci attendiamo una situazione generale che vede un anticiclone ben strutturato tra l’Europa occidentale ed il Regno Unito, al cui fianco irromperanno correnti sempre più fredde di estrazione artica in viaggio verso sud. Riguardo la nostra Penisola, saranno soprattutto il medio adriatico e le regioni meridionali ad esserne colpite, pertanto anche le nostre zone. Venerdì un primo peggioramento del tempo con cielo irregolarmente nuvoloso e qualche pioggia in arrivo in modo sparso, e primo calo termico.
Nei due giorni seguenti arriverà un calo termico ancora più sensibile poiché continueranno a giungere correnti piuttosto fredde dall’est europeo, con una certa variabilità e qualche fenomeno, nevoso fino a bassa quota. Seguire gli aggiornamenti in quanto tale tipo di evoluzione presenta sempre delle incognite.

a cura di Stefano Salamanna